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Borghi & Territorio · Storia & Cultura

Il borgo storico di Montefiesole: tra le leggende di Dante e lo spirito di Shelley

Nascosto tra le colline di Pontassieve, dove i filari di ulivi lasciano spazio ai boschi rigogliosi, sorge il borgo di Montefiesole. Questo piccolo nucleo rurale, situato tra Firenze e il Casentino, racchiude secoli di storie. Secondo la tradizione orale della famiglia Passigli, proprio qui si sarebbero incrociati i passi di Dante Alighieri e, secoli dopo, del poeta romantico inglese Percy Bysshe Shelley.

Dalle origini antiche al presidio medievale

Il territorio di Montefiesole vanta radici profonde: gli scavi dell'Università di Siena sulla cima del colle hanno trovato, sotto i livelli medievali, mura e ceramiche di età etrusca (VI–IV secolo a.C.), e avanzi d'età romana furono rinvenuti nell'Ottocento presso la vicina Villa Strozzi. Durante il Medioevo sul poggio sorse il castello dei Vescovi fiorentini, ricordato per la prima volta nel 1196, al centro di un distretto amministrato da un podestà per conto del Vescovo. Accanto al castello sorge la Pieve di San Lorenzo, documentata dal 1190, centro religioso della comunità collinare.

La leggenda di Dante Alighieri a Tassinaia

L’11 giugno 1289 si consumò la celebre Battaglia di Campaldino, lo scontro epico in cui i guelfi fiorentini sconfissero i ghibellini aretini. Tra i giovani feditori a cavallo che presero parte al combattimento c’era anche, come riferisce Leonardo Bruni nella sua Vita di Dante, un ventiquattrenne Dante Alighieri.

Secondo una suggestiva tradizione orale, custodita e tramandata dalla famiglia Passigli (proprietaria dell’intero borgo di Tassinaia fin dai primi del Novecento), il Sommo Poeta, durante il tormentato viaggio di rientro verso Firenze dopo la battaglia, si sarebbe fermato a riposare "in quei di Tassinara". È una memoria di famiglia, non un fatto documentato; documentato è invece che, secondo una guida storica del territorio, le Croniche del Villani ricordano il campo posto dai fiorentini alla Villa di Tassinaia dopo Campaldino. Questo racconto evoca un legame intimo e affascinante tra i sentieri che circondano l'agriturismo e la biografia del padre della lingua italiana.

Documenti, mappe antiche e famiglie che hanno abitato il borgo sono raccolti nell’articolo sulla storia di Tassinaia.

Le suggestioni romantiche di Percy Bysshe Shelley

Le colline di Pontassieve non hanno affascinato solo la letteratura medievale. All'inizio dell'Ottocento, la Toscana divenne la meta d'elezione per i grandi intellettuali del Romanticismo inglese.

Tra questi, Percy Bysshe Shelley visse in Italia dal 1818 fino alla morte, nel 1822: nel 1819 fu a Firenze, dove scrisse l'Ode al vento occidentale, e dal 1820 a Pisa. Secondo quanto ci ha raccontato la signora Passigli nell'intervista, Shelley amava addentrarsi in queste vallate, traendo ispirazione per la sua poesia proprio dalla natura selvaggia, dai silenzi e dai panorami solenni che ancora oggi si possono contemplare dalle terrazze dell'Agriturismo Tassinaia: è una memoria orale, non un fatto documentato.

Cosa vedere a Montefiesole oggi

Oggi Montefiesole si presenta come un borgo d'altri tempi, un angolo di pace rurale perfetto per una passeggiata partendo dall'agriturismo. I punti di maggiore interesse storico e naturalistico includono:

I ruderi del castello medievaleI modesti avanzi della doppia cinta muraria del castello dei Vescovi fiorentini, attestato dal 1196.
La Pieve romanica di San LorenzoDocumentata dal 1190, conserva in gran parte l'originario impianto romanico a tre navate.
Il Madonnino nel boscoUn piccolo tabernacolo in pietra costruito su una roccia di galestro, citato già nel Settecento, immerso nella vegetazione.
I punti panoramiciScorci aperti che permettono allo sguardo di spaziare dalla valle dell'Arno fino ai profili dell'Appennino e del Casentino.

Cammina nella storia

Soggiornare all’Agriturismo Tassinaia significa avere la possibilità di percorrere gli stessi sentieri immersi nel verde che, secondo la tradizione, hanno ispirato poeti e pensatori nel corso dei secoli. Prenota il tuo soggiorno per vivere in prima persona l'atmosfera senza tempo e il fascino storico del borgo di Montefiesole.

Fonti
  • C. Tronti, R. Francovich, «Lo scavo del castello di Montefiesole (Pontassieve, FI)», III Congresso nazionale di archeologia medievale, Salerno 2003.
  • EcoMuseo della Montagna Fiorentina, schede «Castello di Monte Fiesole» e «Pieve di San Lorenzo Montefiesole»; A. Boglione, I. Moretti, in Le antiche leghe di Diacceto, Monteloro e Rignano, Pontassieve 1988, p. 208.
  • Guida storica del territorio di Pontassieve (inizio Novecento), pp. 724–727 (Villa di Tassinaia e Croniche del Villani).
  • Treccani, Enciclopedia Dantesca, voce «Campaldino»; L. Bruni, Vita di Dante.
  • Encyclopaedia Britannica, «Percy Bysshe Shelley» (date dei soggiorni in Italia).
  • montefiesole.com, «Reperti etruschi e romani» (avanzi romani presso Villa Strozzi, da Niccolai, Guida del Mugello) e «Curiosità» (Tabernacolo del Madonnino).
  • Tradizione orale della famiglia Passigli (Dante e Shelley), intervista di Gherardo Cavalieri alla signora Passigli.
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