Immagina di percorrere una stretta stradina tra ulivi e vigneti sulle colline di Pontassieve. In cima, all’improvviso, appare la Pieve di San Lorenzo a Montefiesole: un gioiello romanico in pietra che domina il paesaggio della Val di Sieve, restaurata nel 1998 e custode di oltre mille anni di storia.
Le origini della Pieve: dall’XI secolo a oggi
La prima attestazione documentale risale al 3 febbraio 1038, quando la Pieve di San Lorenzo compare in un atto ufficiale del Vescovado di Fiesole. Sorge su un territorio che fu teatro di battaglie medievali tra le famiglie Ubaldini e i Comuni di Firenze e Pontassieve. La pieve è sopravvissuta a secoli di guerre, abbandoni e restauri, mantenendo intatta la sua essenza romanica.
Architettura e arte: cosa vedere all’interno
L’edificio conserva la sobria eleganza romanica toscana, con la facciata in pietra serena e il campanile che svetta tra i cipressi. Il restauro del 1998 ha restituito alla struttura la sua integrità originaria. All’interno è possibile ammirare opere d’arte sacra e l’atmosfera raccolta di un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
Come raggiungerla e quando visitarla
La Pieve di San Lorenzo si trova a Montefiesole, nel comune di Pontassieve (FI), a soli 19 km da Firenze. È raggiungibile a piedi dall’Agriturismo Tassinaia in circa 5 minuti, o inclusa nell’Anello di Montefiesole-Tassinaia (7,8 km, facile). La visita è consigliata al tramonto, quando la luce dorata esalta i colori della pietra e del paesaggio circostante.
Soggiornando all’Agriturismo Tassinaia potrete visitarla con calma, senza fretta. Prenotate il vostro soggiorno e lasciatevi sorprendere dalla bellezza silenziosa di questo angolo di Toscana.