Mototurismo · Appennino · Chianti
Itinerari in Moto in Toscana: 7 Passi tra Chianti ed Emilia
L’Appennino tosco-emiliano non è una barriera: è un immenso parco giochi per motociclisti, tra asfalto perfetto, foreste secolari, borghi medievali e panorami mozzafiato.

Per un weekend di mototurismo serve una base logistica giusta. Pontassieve, nel cuore della Valdisieve, sta esattamente tra due mondi: a nord i grandi passi tecnici dell’Appennino, a sud le curve morbide del Chianti. Puoi disegnare itinerari a margherita e rientrare ogni sera nello stesso alloggio, senza rifare i bagagli.
Il grande anello dei passi appenninici
I passi tra la provincia di Firenze, la Romagna e l’Emilia sono entrati nel mito del motociclismo italiano. Ognuno ha personalità, asfalto e ritmo di guida diversi.
Versante del Mugello e dell’Alto Mugello
- Passo della Futa e Passo della Raticosa
La coppia classica. La Futa (903 m) offre una guida fluida e raccordata, legata storicamente ai collaudi di auto e moto. Proseguendo sulla SS65 si arriva alla Raticosa (968 m), punto di ritrovo dei motociclisti davanti a un caffè, con vista sulle colline bolognesi. - Passo del Giogo
A 882 m collega Scarperia con Firenzuola. Più stretto e tecnico della Futa, con tornanti ravvicinati che chiedono guida pulita e buon uso del cambio: uno dei preferiti dai puristi. - Passo della Colla
La Colla di Casaglia (913 m) fa da snodo tra Mugello e Alto Mugello. La salita da Borgo San Lorenzo è immersa nella vegetazione, fresca anche in piena estate; da qui si scende verso l’Emilia o si devia per il Muraglione.
Versante del Casentino e della Romagna
- Passo del Muraglione
Sulla SS67 a 907 m, forse il valico più celebre tra i motociclisti tosco-romagnoli. Il versante da San Godenzo, a breve distanza da Pontassieve, offre curve impeccabili e asfalto ad alta aderenza. In cima, la sosta al bar del passo è un rito. - Passo della Calla
Con 1296 m è il valico stradale più alto dell’Appennino tosco-romagnolo e collega il Casentino con la valle del Bidente. Curve fluide immerse nelle Foreste Casentinesi, all’ombra di alberi secolari. - Passo della Consuma
Sulla SS70 a 1050 m collega direttamente la Valdisieve con il Casentino: il passaggio più immediato da Pontassieve. Deve la sua fama alla Coppa della Consuma, gara in salita nata nel 1902. Asfalto eccellente, curvoni veloci tra castagni e abeti e, in cima, la celebre schiacciata farcita dei piccoli alimentari del passo.
A nord i passi tecnici dell’Appennino, a sud le curve morbide del Chianti: Pontassieve sta nel mezzo.
Le deviazioni da non perdere: Stia e il Chianti
In Casentino, alla scoperta di Stia
Scendendo dal Passo della Calla o dalle strade interne della Valdisieve si arriva a Stia, gioiello del Casentino. Il borgo medievale, famoso per Piazza Tanucci (set del film Il Ciclone), si sviluppa attorno al vecchio lanificio: il posto giusto per riposare le braccia passeggiando sotto i portici.
La rotta del vino: la Chiantigiana fino a Castellina in Chianti
Il giorno dopo il paesaggio cambia andando verso sud. Da Pontassieve si prende la SR222, la Via Chiantigiana: le montagne boscose lasciano spazio a colline di filari, cipressi e castelli medievali. La guida si fa più dolce, a velocità turistica, fino al cuore del Chianti Storico.
Perché Tassinaia è la base ideale per il tuo weekend in moto
- Posizione strategica
In meno di 15 minuti di sella sei all’imbocco della statale del Muraglione o sulla strada per il Casentino, e altrettanto rapidamente puoi puntare verso il Chianti. - Parcheggio e sicurezza
Ampi spazi privati e protetti dove lasciare la moto la sera. - Relax dopo la guida
Al rientro, la vasca idromassaggio all’aperto per sciogliere i muscoli guardando il tramonto sulle colline. - Una serata a Firenze senza moto
Lasci la moto in agriturismo e da Pontassieve arrivi in treno nel centro di Firenze in circa 25 minuti: leggi la guida al treno per Firenze.
Adrenalina sui passi, relax in campagna
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